- Enogastronomia
Sagra di Vetto
...Sbuiàa e scabiàa a balüch
...Sbuiàa e scabiàa a balüch Mangiare e bere a volontà
18° edizione della Sagra della contrada Vetto
19 luglio 2025, ore 19.00
La sagra di Vetto è nata come tentativo di riportare l'originalità, la genuinità e la semplicità. Lanzada (la frazione di Vetto in particolare) è stata la patria dei “magnan”.
Per secoli, fino al 1980, questi uomini hanno percorso la Valtellina e le valli lombarde esercitando la professione dello stagnino ambulante. L’attività dei “magnan” veniva svolta durante l’inverno e costituiva una importante integrazione del reddito agricolo. Nello svolgimento del loro lavoro nelle piazze dei paesi,
i “magnan”, per non farsi capire dagli estranei, parlavano un gergo particolare chiamato “calmun”, un linguaggio composto da una serie di parole inserite nel contesto del dialetto “malenco”.
La Sagra di Vetto, attraverso l’uso del “calmun”, intende rendere omaggio ai tanti “magnan” vissuti negli anni passati che, con un umile lavoro, hanno permesso al paese di sopperire alle difficoltà della vita di montagna.
NELLA SAGRA non vi saranno tavoli e sedie. I cibi saranno serviti in modo da poterli consumare in piedi. Tra una pietanza e l’altra, passeggiando con calma tra le vie della contrada avrete la possibilità di scoprire, apprezzare e gustare tante piccole specialità locali che, abbinate tra loro, potranno diventare UNA CENA RICCA, COMPLETA E SFIZIOSA. Il tutto accompagnato dai vini di Valtellina, birra, acqua, bibite e tisane. I sempre più numerosi ospiti, attraverso un percorso di circa 750 metri, percorreranno tutta la frazione e troveranno numerose specialità eno-gastronomiche.
NON SOLO CIBO In appositi spazi troverete il Truccabimbi, e artisti locali che faranno divertire i più piccoli e non.