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Berbenno

Maroggia - Motta Bassa (Monastero)

 

maroggia - berbenno

Maroggia

Comune: Berbenno
Località: Dalla frazione Monastero di Berbenno in Valtellina una strada comunale si collega con il nucleo di Maroggia.
Epoca: Medioevo

 

L'insediamento rurale di Maroggia, caratteristico e particolare per la sua collocazione al culmine di uno sperone naturale coltivato a vigneto, ha origine nel primo medioevo, come dimostrano alcuni elementi architettonici presenti sulle facciate degli edifici. Si sviluppa in maniera lineare, secondo le curve di livello. Un percorso ad anello collega l'intera frazione: questo sviluppo è stato studiato anche per permettere una migliore esposizione degli edifici al sole. La nascita del paese è legata alla coltivazione della vite ed alla lavorazione del vino: tutt'attorno infatti il terreno è terrazzato e coltivato a vite, coltivazione agevolata sicuramente dall'ottima esposizione. Le case sono realizzate seguendo le tecniche costruttive tipiche degli edifici rurali dell'area: muri in pietra a vista rabboccata, copertura a due falde con orditura in legno e tegole di pietra, ballatoi in legno nella parte esposta a sud, scale in pietra di collegamento ai piani superiori. Ogni edificio è caratterizzato dalla presenza di grandi cantine che venivano utilizzate per la conservazione del vino 'Maroggia', uno dei più antichi e pregiati della Valtellina. Il nucleo oggi è quasi interamente abbandonato, specialmente nella parte a sud, meno accessibile dalla strada comunale, nella parte nord-est invece alcuni edifici sono stati recuperati e nuovamente abitati, alterando in alcuni casi l'omogeneità e l'originalità architettonica dell'insieme.

 

motta bassa monastero - berbenno

Motta Bassa (Monastero)

Comune: Berbenno
Località: Nel centro della frazione Monastero, poco distante dalla chiesa di S.Benigno.
Epoca: Medioevo

 

Il nucleo rurale di Motta bassa è posto a sud della località Motta, in prossimità dell'insediamento di Monastero. Si tratta del nucleo posto a poca distanza della chiesa di S. Benigno. I'insediamento si sviluppa in modo lineare seguendo le curve di livello, si caratterizza per la compattezza degli edifici che hanno più muri in comune. Gli edifici sono infatti arroccati l'uno all'altro ed una serie di percorsi acciotolati e scalinate li attraversa. I rustici, costruiti in pietra con copertura a doppia falda, con orditura in legno e tegole di pietra, si sviluppano su due o tre livelli. Al piano terreno vi erano le stalle ed i fienili (ancora oggi in parte utilizzate), mentre ai piani superiori erano le abitazioni, molte delle quali con focolare. In un'edificio è ancora presente un locale con volta a crociera. L'insediamento è si è sviluppato secondo l'asse est-ovest. Gli edifici si affacciano sulle strade che corrono anch'esse secondo questo orientamento, mentre un percorso interno coperto permette di attraversare il nucleo da nord a sud. Su questo percorso interno si aprono gli ingressi delle abitazioni. Il nucleo è oggi quasi interamente abbandonato, le abitazioni sono per lo più degradate e in parte pericolanti. Le stalle a piano terreno sono ancora utilizzate, così come le profonde cantine per la conservazione dei prodotti alimentari.

 

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