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Tresivio

Cà d'Otello - Palazzo Guicciardi (ora Municipio)

 

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Cà d'Otello

Comune: Tresivio
Località: Via Cà d'Otello
Epoca: XVI-XVII secolo

La cosiddetta Cà d'Otello si trova lungo l'omonima via, che si stacca alla sinistra di chi percorra la Strada Panoramica dei Castelli in direzione di Ponte. L'edificio, di notevoli dimensioni, ha una forma rettangolare ed è formato da un piano terra piuttosto alto e da un piano superiore adibito ad abitazione. Dal punto di vista decorativo sono presenti tre elementi di interesse: un affresco sopra il portale, un balconcino in pietra, alcuni affreschi decorativi attorno alle finestre. Il tondo collocato sopra il semplice architrave (che reca incisa la data 1617, ma è forse più antico), raffigura una Madonna con Bambino ora piuttosto sbiadita. Il balconcino, collocato pressappoco al centro della facciata, è composto da una lastra di pietra inserita nei muri perimetrali, sagomata a forme tondeggianti e lavorata a gradini rovesciati nel senso dello spessore. Attorno alle finestre, come si è detto, sono state dipinte due spallette che sorreggono un timpano con decorazioni floreali al centro. Le condizioni di manutenzione dell'immobile sono apparentemente buone.


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Palazzo Guicciardi (ora Municipio)

Comune: Tresivio
Località: Frazione Centro - Via Guicciardi - Piazza Ss. Pietro e Paolo
Epoca: XVI-XVIII secolo

 

Il palazzo è collocato nelle immediate vicinanze della chiesa parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo e della chiesetta di S. Giovanni. Il corpo di fabbrica ha uno schema rettangolare, con corte centrale su cui si affacciano sia il Palazzo propriamente detto sia gli edifici rustici e di servizio (colombaie, rimesse ecc.). La veste esteriore è estremamente lineare, ma si segnala sul muro ovest del cortile la debole traccia di una decorazione pittorica. L'accesso avviene attraverso un arco in pietra verde di Tresivio a conci. Dopo aver attraversato l'ampio cortile si trova un primo portale in pietra che introduce nel corpo centrale del Palazzo. Dopo un piccolo atrio, da cui parte una scala, si accede ad un breve passaggio che conduce alla cappella privata della famiglia Guicciardi, un piccolo edificio seicentesco che si scorge dal giardino retrostante. Al piano terra si trovano due interessanti sale: una dotata di volta con stucchi a conchiglia e di un camino centrale in marmo nero; l'altra con soffitto ligneo decorato a motivi floreali stilizzati. Da un secondo portale (più semplice), salendo un ampio scalone tardo-settecentesco con ringhiera in ferro battuto, si accede al piano superiore, ove ora sono collocati gli uffici comunali, caratterizzato da alcuni saloni con porte e soffitti lignei decorati a motivi floreali e geometrici. In particolare si segnala la sala detta 'degli angeli' per le sue volte a crociera ed i suoi stucchi. Della porzione cinquecentesca dell'edificio rimane una sala con vedute di Roma a monocromo, evidentemente tratte da stampe dell'epoca. Dal giardino che si estende sul retro del complesso, si può osservare la parte settentrionale del Palazzo (non interessata dal restauro recente), composta da una torre colombaia con decorazioni a fresco nella parte alta e da un corpo dotato di cortile con portico e loggiato. Complessivamente la parte restaurata ha mantenuto le sue caratteristiche originarie, nonostante alcuni danni ai soffitti in legno, mentre è indispensabile un urgente intervento di restauro della parte ora abbandonata.

 

 

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