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Lanzada

Cà di Tudesch

 

cà di tudesch lanzada

Cà di Tudesch

Comune: Lanzada
Località: Frazione Tornadri
Epoca: XV-XVI secolo

 

L'edificio è posto in frazione Tornadri, nell'area più a sud del nucleo antico. Sorge in vicinanza alla chiesa di S. Pietro (inizio XVII secolo), lungo l'antico percorso per Campo Franscia, un tempo frequentata via di collegamento con la Svizzera, attraverso la Val Poschiavina. La particolarità delle soluzioni architettoniche corrisponde alla sua importanza storica. Il fronte maggiormente rappresentativo è orientato a sud-ovest. Presenta un sottopassaggio voltato di attraversamento della via S. Carlo, che costituiva l'ultima tappa di riferimento nel territorio valtellinese. Sullo stesso fronte si trova un affresco raffigurante S. Giovanni Nepomuceno, protettore dei ponti e dei passaggi, con a fianco una scritta viaria. Mediante un portale ad un battente si accede ad una scala di collegamento alle stanze del piano primo, dove un tempo si trovavano le carceri ed i locali delle guardie. Questi presentano piccole finestre contornate da fasce di intonaco tinto in bianco, munite di robuste inferriate. Il fronte rivolto a sud-est è caratterizzato da un notevole balcone in legno posto al piano primo. Mediante una scala esterna in pietra si accede al piano rialzato che risulta ristrutturato ad uso di abitazione temporanea. All'esterno, le murature sono state intonacate con malta cementizia ed alle finestre sono state apposte persiane verniciate. L'intervento ha alterato l'aspetto architettonico originario del fabbricato realizzato con murature in pietra e malta, in parte intonacate con malta di calce. La complessità distributiva e funzionale del fabbricato è evidente al piano seminterrato costituito da vani ad accesso autonomo, di cui si conservano i piccoli portali.

 

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