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ESCURSIONI INVERNALI CON SLITTINO

Grazie alle numerose strade che raggiungono le quote più alte della Valmalenco, in inverno si possono compiere facili passeggiate divertendosi in discesa con la slitta o con il bob. Le escursioni proposte sono fattibili anche con le ciaspole.

 

Gli itinerari qui descritti non sono percorsi ad hoc per slittini ma semplicemente delle strade innevate pertanto transitabili da chiunque, persone con ciaspole, con gli sci e in alcuni casi in motoslitta. Si raccomanda pertano la massima prudenza!

 

Da San Giuseppe a Chiareggio

Da Chiesa si raggiunge in automobile la località San Giuseppe (6km) e, seguendo le indicazioni per Chiareggio si giunge al parcheggio nei pressi della pista di fondo. Lasciata l'auto, si prosegue a piedi lungo la strada innevata, chiusa al traffico, che porta fino a Chiareggio (6Km).  

TEMPO DI PERCORRENZA: 1 ora e trenta

DISLIVELLO: 250metri

PUNTI DI RISTORO: Hotel Gembro, Chalet Tana del Grillo, Pian del Lupo.

NOTE: Strada con notevole sviluppo e meno dislivello. Sulla strada transitano anche le motoslite che fanno da servizio ai ristoranti di Chiareggio. Da escludere la percorribilità sulla pista di fondo che collega San Giuseppe a Chiareggio.Itinerario poco soleggiato.

Da Chiesa Valmalenco all'Alpe Lago

Partendo da Chiesa, seguendo la strada per la località Primolo, all'altezza del primo tornante, si imbocca una sterrata, chiusa al traffico, cha sale all'Alpe Lago di Chiesa   (6 Km).

TEMPO DI PERCORRENZA: 2ore

DISLIVELLO: 600 metri

PUNTI DI RISTORO: Nessun punto di ristoro

NOTE: Poco conosciuta ma molto divertente in quanto presenta molti tornanti con le classiche "parabole".  A volte transita qualche motoslitta, si tratta dei proprietari delle case dell'Alpe Lago. Itinerario soleggiato fino al primo pomeriggio.

Da San Giuseppe al Lago Palù

Da San Giuseppe, presso l'Hotel Sasso Nero, si sale lungo la sterrata che conduce al Rifugio Barchi. Da qui si prosegue lungo il sentiero sino al Lago Palù, da cui parte una passeggiata che, seguendo il tracciato della pista di fondo, compie il giro del lago

TEMPO DI PERCORRENZA: 2 ore

DISLIVELLO: 500 metri

PUNTI DI RISTORO: Rifugio Barchi, Rifugio Lago Palù

NOTE: Per chi non volesse salire a piedi può salire in seggiovia e poi scendere con la propria slitta o bob. Ovviamente la discesa non avviene sulla pista ma sulla stradina che prima arriva al Lago Palù e poi scende con un bellissimo percorso a tornanti fino ai Barchi. Attenzione alla località Barchi per un atraversamento su pista ed infine si prosegue sulla strada che collega Barchi-San Giuseppe.

Non si incontrano motoslitte (se non in qualche caso sporadico, servizio case o rifugi) ma può essere che ci sia qualche sciatore che preferisce questa "variante" alla tradizionale pista da discesa. Itinerario soleggiato.

Dal Alpe Palù al Lago Palù

Raggiunta l'Alpe Palù con la funivia si scende, a piedi o tramite l'ascensore inclinato, fino alla piana dell'alpe.

Da qui si percorre il sentiero che inizia accanto alla pista baby e che conduce fino alle baite dell'Alpe Palù, in corrispondenza della partenza della seggiovia per la Cima Motta.

Si prosegue quindi in un bosco di conifere, sul sentiero che conduce alle rive del Lago Palù.

TEMPO DI PERCORRENZA: 30-40 minuti

DISLIVELLO: -110 Metri

PUNTI DI RISTORO: Self - Service Campanacci, Agriturismo Malga Rundai, Rifugio Lago Palù.

NOTE: Si tratta di un itinerario semplice ed accessibile a tutti. Si raggiunge comodamente l'Alpe Palù dalla funivia e da lì con una breve camminata o meglio slittata (poichè prima si scende e poi si sale) si giunge nella bellissima conca del Lago Palù. Un vero e proprio paradiso a due passi dalle piste da sci. Itinerario soleggiato.

Da Caspoggio a Sant Antonio

Direttamente da Caspoggio, salendo dalla località Curada (guardando il paese, sulla sinistra), oppure da Sant Elisabetta si segue la sterrata che conduce a Sant Antonio.

TEMPO DI PERCORRENZA: 40 minuti

DISLIVELLO: 150 metri

PUNTI DI RISTORO: Nessun punto di ristoro. 

NOTE: Itinerario poco conosciuto, breve, adatto alle famiglie che con una breve camminata arrivano alla Chiesa bianca di San'Antonio. La discesa è su sterrata e raramente si incontrano sciatori o motoslitte. Itinerario poco soleggiato.

L'Alpe Campagneda

Da Franscia, si sale in automobile lungo la carrozzabile che porta a Campo Moro. Solitamente si transita con catene da neve.

Oltrepassate le prime gallerie, si lascia l'auto, si imbocca a destra la sterrata ben segnalata che conduce all'Alpe Campagneda e al rifugio Cà Runcasch.

TEMPO DI PERCORRENZA: 50 minuti

DISLIVELLO: 180 metri

PUNTI DI RISTORO: Rifugio Cà Runcasch.

NOTE: Questa zona è un vero e proprio paradiso. I soli sciatori che si incontrano sono tutti sci-alpinisti mentre le motoslitte non possono transitare. "Scomodo" da raggiungere, è il regno per chi vuole ciaspolare immerso nel silenzio.

La stradina che collega il parcheggio dell'auto al rifugio Cà Runcasch è ottima per una slittata in uno degli ambienti meno incontaminati della Valmalenco.  A volte può essere faticoso camminare senza ciaspole in quanto la neve solitamente è sempre bella morbida, ma ne vale sicuramente la pena.

 

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